IL CORBEZZOLO
In occasione del compimento dei vent’anni dalla sua nascita, nel 2025 l’associazione ha ritenuto di individuare un albero che identificasse l’associazione l’albero dei cuori e che in qualche maniera ne racchiudesse il suo essere.
Grazie anche all’aiuto del professore Francesco Broccolo, in occasione dell’evento Pubblico del 24 ottobre 2025, l’associazione Individua quale albero simbolo della stessa l’albero del corbezzolo (Arbutus unedo).
Il Corbezzolo, oltre a essere tipico della macchia mediterranea è un albero caratteristico in Italia e particolarmente presente nella regione Marche e soprattutto nel Monte Conero, il suo nome è dovuto proprio alla sua presenza (Il termine deriva dal greco antico κόμαρος (kòmaros), che significa letteralmente corbezzolo. I navigatori greci provenienti da Siracusa, che fondarono la vicina Ancona nel IV secolo a.C., battezzarono il rilievo proprio come “il Monte dei Corbezzoli” per via della massiccia presenza di questa pianta dai caratteristici frutti rossi).
È un albero sempreverde che fiorisce, con i suoi fiori bianchi, e fruttifica, con i suoi frutti rossi, quasi contemporaneamente in autunno fino al periodo natalizio,
In quel periodo la contemporaneità delle foglie verdi, dei fiori bianchi e dei frutti rossi lo ha caratterizzato come la pianta di Garibaldi o dell’Unità d’Italia.
Come anche l’associazione “L’albero dei cuori”, ha un apparato radicale estremamente sviluppato, è altamente resistente (anche alla siccità prolungata ed a eventi forti) ed ha una capacità di rigenerarsi rapidamente dimostrando anche una straordinaria residenza al fuoco.
I suoi fiori compaiono in autunno (da ottobre a dicembre) riuniti in grappoli pendenti con la tipica forma a
campanella di colore bianco-giallastro o leggermente rosati. Mentre i suoi frutti sono bacche sferiche e granulose di circa 2 centimetri che passano dal verde al giallo, fino a raggiungere un colore rosso scarlatto a piena maturazione.
I frutti sono commestibili e ricchi di vitamina C, si consumano freschi, in confetture, sciroppi o distillati. Dai fiori le api ricavano il pregiato miele amaro di corbezzolo.
Le foglie sono ricche di tannini e arbutina, sostanze note per le loro proprietà antinfiammatorie, antisettiche delle vie urinarie e astringenti.
L’associazione ha pertanto fatto dono del proprio albero simbolo a:
- l’assocaizione ANFFAS Sibillini di Pian di Pieca
- l’azienda pubblica IRCR Macerata
